Farsi fare un abito sartoriale è come prendere parte a una cerimonia.
Vuol dire riscoprire il piacere di dedicare a se stessi momenti di
attenzione e di dedizione. Ma bisogna sapere cosa si vuole.
A quali misure devo fare attenzione?
Di che lunghezza è meglio chiedere la giacca?
Da cosa capisco che il sarto ha fatto un buon lavoro?
Sono domande alle quali solo poche persone sanno rispondere.
Ecco quindi delle informazioni e dei consigli preziosi da tenere a
mente quando ci si rivolge a un sarto o si acquista un capo sartoriale.
Il vero lusso è il tempo che si dedica a se stessi.
Misura per misura
GIACCA
- La larghezza delle spalle.
- La circonferenza del torace nel punto di maggior spessore.
- La circonferenza dei fianchi e della vita per la sciancratura della giacca.
- La lunghezza del busto dallo sterno all’ombelico se si porta la giacca
con pantaloni a vita alta. Se invece si preferiscono i pantaloni
a vita più bassa bisogna prendere la misura dallo sterno al punto
in cui si portano i pantaloni. - La lunghezza delle braccia da sotto la spalla fino al polso.
- La circonferenza del punto mediano del bicipite, del punto di maggior diametro dell'avambraccio e del polso.
Pantaloni
- La distanza tra il punto dove solitamente si portano i pantaloni e la base del cavallo.
- La circonferenza del sedere e dei fianchi nel punto di massimo diametro.
- La lunghezza della gamba da sotto i malleoli fino al cavallo.
- La circonferenza della gamba in cinque punti: coscia alta, coscia mediana, coscia bassa appena sopra il ginocchio, polpacci nel punto di diametro maggiore e caviglie.
Come riconoscere una buona giacca di sartoria top
La giacca è pronta. Da provare per sentire addosso la sua raffinatezza.
Come riconoscere un buon pantalone di sartoria top
Adesso l’abito è finito. Cade perfettamente sul corpo e lo specchio rimanda l’immagine ricercata di unicità e di lusso.
Consigli per la buona riuscita dell’abito top
Prima di iniziare a confezionare l’abito bisogna ancora scegliere
alcuni dettagli.
Affinché il sarto possa confezionare un abito “cucito addosso” bisogna
svelargli ogni particolarità del proprio fisico.
È poi importante mantenersi rilassati e naturali durante le fasi di prova
per permettere al sarto di notare come il vestito calza sulla persona.
Le tasche esterne della giacca possono essere cucite o aperte
a seconda dei gusti di chi richiede l’abito, ma in linea di massima
sarebbe meglio lasciarle cucite se si chiede un abito da cerimonia
perchè la linea dell’abito rimanga pulita. Per una giacca sportiva
invece le tasche aperte non rovinano la linea dell’abito e
sono molto più comode.
La lunghezza della giacca non è standard ma segue la moda e i gusti
di chi richiede l’abito, quindi bisogna dare al sarto le indicazioni
delle proprie preferenze.
Se di solito si indossano i gemelli, bisogna farlo presente al sarto
mentre prende le misure. È importante ricordarsene perché le maniche
della giacca devono essere leggermente più corte di modo che
non li coprano.
La scelta di avere dei pantaloni a vita alta o bassa è una scelta
dettata dal gusto personale o dalle esigenze di comodità del cliente.
Perché il sarto possa lavorare al meglio e confezionare un vestito che
calzi perfettamente è meglio ricordarsi di segnalare se in genere
si usano le bretelle o la cintura.
Il risvolto è un elemento adatto a quasi tutti i tipi di pantalone,
ad eccezione del frac, dello smoking e del tight. Gli uomini brevilinei
non dovrebbero usare il risvolto in quanto tende ad accorciare la figura,
ma qualora non si voglia rinunciare bisognerebbe scegliere un
pantalone stretto e portarlo corto per compensare l’effetto del risvolto.